Benché la componente aerea, con i suoi Piloti e Tecnici di Bordo, abbia un’immagine affascinante; senza pianificazione, logistica, attività nei luoghi delle missioni, manutenzione dei velivoli e delle attrezzature, la SAT non potrebbe operare in modo efficiente ed organizzato. Quindi, la spina dorsale della nostra organizzazione si fonda sui Tecnici di Terra. È errato pensare che questi incarichi meno importanti. Il Volontario che li svolge consapevolmente potrà dirvi con orgoglio quanto siano impegnativi e gratificanti. I nostri Tecnici di Terra hanno la possibilità non comune di essere parte attiva in Protezione Civile e sempre a contatto con il mondo del volo. Essere un Tecnico di Terra della Sorveglianza Aerea Territoriale può quindi essere l’inizio di un percorso che può evolvere in conoscenza, consapevolezza ed anche professionalità sempre maggiore in ambito aeronautico. Per diventare un Volontario Tecnico di Terra si deve frequentare con successo il Corso di Formazione Volontari della Sorveglianza Aerea Territoriale, effettuare la necessaria attività addestrativa, almeno un’esercitazione all’anno e, quando qualificati, svolgere le mansioni assegnate e dare la propria disponibilità per gli eventuali turni di reperibilità.